In questo articolo abbiamo cercato di riassumere in maniera semplice ed intuitiva la nuova Legge della subacquea.
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L'entrata in vigore della Legge 70/2026 (inserita nel quadro normativo sulla "Valorizzazione della risorsa mare") e il richiamo vincolante agli standard internazionali UNI EN ISO 24803:2016 e norme collegate tracciano un nuovo quadro giuridico per la subacquea ricreativa in Italia. La normativa si propone di coniugare la promozione del turismo subacqueo e la tutela degli ecosistemi marini con rigidi standard operativi di sicurezza, tracciabilità e responsabilità per tutti i soggetti del settore.
1. Ambito di Applicazione, Esclusioni e Definizioni Ufficiali
La legge si applica sull'intero territorio nazionale a chiunque eroghi servizi subacquei e ricreativi a scopo turistico o formativo:
- Soggetti Compresi: Centri di immersione, centri di addestramento subacqueo, negozi subacquei che offrono noleggio o ricarica bombole, organizzazioni senza scopo di lucro (ASD, circoli, club), nonché istruttori e guide subacquee indipendenti o dipendenti.
- Attività Coperte: Addestramento subacqueo, escursioni guidate, immersioni libere, snorkeling (regolato dalla norma ISO 13289), apnea ed esperienze introduttive/battesimi del mare (ISO 11121).
- Esclusioni Esplicite (Art. 8): Sono escluse dal campo di applicazione le attività sportive di tipo agonistico, le operazioni di protezione civile, nonché le immersioni scientifiche e professionali svolte da università ed enti di ricerca. Restano inoltre ferme le normative specifiche nazionali ed internazionali per le immersioni rivolte a persone con disabilità .
- Definizioni Legali (Art. 9): L'articolo 9 definisce giuridicamente la "Attività subacquea a scopo ricreativo" (esplorazione ecosostenibile dei fondali), il "Brevetto subacqueo", l'"Istruttore subacqueo", la "Guida subacquea", l'"Organizzazione didattica", il "Centro di immersione e addestramento" e le "Zone di interesse turistico subacqueo".
2. Obblighi Amministrativi e di Sicurezza per Centri Sub, Negozi e ASD
Le strutture che erogano servizi subacquei devono adeguarsi a specifici requisiti organizzativi e gestionali:
Requisiti Amministrativi
- Centri Sub e Negozi Commerciali (Art. 12): Obbligo di iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio (tramite Comunicazione Unica), possesso di Partita IVA e disponibilità di una sede idonea per le lezioni teoriche.
- Organizzazioni No-Profit e ASD (Art. 13):Posesso di atto costitutivo registrato, statuto, Codice Fiscale e disponibilità documentata di una sede per la teoria (anche in convenzione o uso temporaneo).
Coperture Assicurative Obbligatorie
- Responsabilità Civile (RC) verso Terzi: Obbligatoria per coprire i rischi derivanti da tutte le attività erogate (immersioni, corsi, noleggio e ricarica).
- Infortuni Staff e Collaboratori: Obbligo di garantire idonea copertura contro gli infortuni per dipendenti, collaboratori, istruttori e guide. Per la tutela del datore di lavoro si applicano le garanzie della Responsabilità Civile del Datore di Lavoro (RCO).
Dotazioni di Sicurezza e Piani di Emergenza
- Primo Soccorso e Ossigeno Medicale: Disponibilità di kit di primo soccorso e kit di somministrazione ossigeno capaci di erogare almeno 15 litri al minuto per un'autonomia minima di 20 minuti. Presenza di personale addestrato al primo soccorso e alla somministrazione di ossigeno.
- Piano di Emergenza: Predisposizione di un piano di emergenza specifico per il sito di immersione, consultabile e visibile sia presso la sede sia a bordo delle imbarcazioni di appoggio. Esposizione dei recapiti di emergenza in luogo ben visibile.
- Tutela dei Minori e Vulnerabili: Consenso genitoriale o del tutore documentato per iscritto prima di avviare qualsiasi attività con minori.
3. Noleggio Attrezzature, Registro Manutenzioni e Ricarica Bombole
Per i negozi subacquei e i diving center che offrono servizi di supporto tecnico, la legge sancisce rigide procedure operative:
- Noleggio Attrezzature: Tutto il materiale fornito a noleggio deve essere certificato CE, conforme alle normative UE e mantenuto in perfetto stato di funzionamento. L'attrezzatura deve subire un'ispezione da parte di personale qualificato prima di ogni consegna al cliente.
- Registro di Collaudo e Manutenzione: Obbligo di istituire e aggiornare un registro dove annotare gli interventi di collaudo, verifica e manutenzione effettuati per ciascuna attrezzatura. Per attrezzature ad uso professionale o intensivo, i tempi di revisione degli erogatori sono ridotti a 6 mesi.L'uso di ricambi non originali fa decadere la certificazione dell'attrezzatura.
Non esiste una tempistica fissa stabilita in modo rigido per legge per tutti i modelli, in quanto occorre sempre fare riferimento alle indicazioni specifiche del manuale del produttore dell'erogatore, muta stagna e sistema di assetto.
Tuttavia, le tempistiche generali variano a seconda del tipo e della frequenza d'impiego: Uso personale e saltuario: La revisione ordinaria viene solitamente prevista a cadenza annuale (1 anno). È inoltre obbligatorio annotare ogni verifica, collaudo e intervento di manutenzione effettuato sull'erogatore all'interno del relativo registro di manutenzione delle attrezzature.
- Ricarica Bombole e Miscele Iperossigenate (Nitrox): L'attività di ricarica deve essere condotta esclusivamente da personale qualificato. In Italia ed Europa, le miscele con concentrazione di ossigeno superiore al 22% (EAN/Nitrox) richiedono l'uso obbligatorio di attrezzature e attacchi dedicati conformi alle norme EN 144.
Le rubinetteri ed eroatori per miscele Ean/Nitrox dovranno avere filettatura con passo M/26.
4. Tracciabilità, Registro delle Immersioni e Logbook del Subacqueo
La tracciabilità delle attività in acqua rappresenta un pilastro centrale della regolamentazione:
Registro di Immersione della Struttura (Art. 12 commi 3-5)
Il responsabile del centro o dell'ASD deve annotare in un registro dedicato:
- Prima dell'immersione: Estremi del brevetto di ogni partecipante, orario d'inizio e nominativo della guida o istruttore incaricato.
- A fine immersione: Orario di conclusione, profondità massima raggiunta, tipo di autorespiratore e miscela respiratoria utilizzata.
- Conservazione: Le informazioni del registro d'immersione vanno conservate per almeno 6 mesi per eventuali controlli delle autorità. I registri di manutenzione e contabili vanno invece conservati per 7 anni.
Libretto di Immersione (Logbook) del Subacqueo (Art. 12 comma 8)
Ogni subacqueo deve possedere un brevetto e un logbook (cartaceo o digitale) contenente 15 voci obbligatorie (generalità, brevetto, data, località, orari, profondità programmata e raggiunta, autorespiratore, miscela, centro sub, guida e firma). Il centro sub o l'ASD ha l'obbligo di visionare brevetti e logbook prima dell'attività per effettuare la valutazione preventiva dell'esperienza del subacqueo (risk assessment).
Standard Operativi e Rapporti di Guida
- Rapporto Guida/Subacquei: Limite massimo di 6 subacquei per ogni guida o istruttore, con obbligo tassativo del sistema di coppia e numero minimo di 2 persone per immersione con ARA. Se la didattica di riferimento richiede un rapporto più restrittivo, prevale lo standard più conservativo.
5. Requisiti e Responsabilità per Istruttori e Guide Subacquee
Per esercitare legalmente la professione di istruttore o guida subacquea sul territorio nazionale occorre possedere:
- Requisiti di Accesso (Art. 11): Maggiore età, cittadinanza italiana/UE o regolare titolo di soggiorno, godimento dei diritti civili e politici e brevetto professionale rilasciato da un'organizzazione didattica riconosciuta a seguito di corso ed esame teorico-pratico conforme alle norme UNI EN ISO.
- Certificato Medico Professionale: Certificato medico di idoneità in corso di validità ai sensi del D.M. 24 aprile 2013 (decreto Balduzzi), contenente l'esplicita dicitura "idoneo all'attività subacquea non agonistica".
- Assicurazione Professionale: Polizza RC personale verso terzi oppure inserimento formale nella lista staff dell'assicurazione del centro sub. Gli istruttori devono inoltre disporre di una copertura personale per infortuni sul lavoro/sportivi.
- Attrezzatura Personale: Obbligo di manutenzione e tenuta del registro di collaudo/manutenzione per l'attrezzatura di proprietà. L'istruttore può svolgere anche le funzioni di guida subacquea.
6. Unità di Appoggio, Navigazione e Protezione Ambientale
- Unità di Appoggio (Art. 12 c. 9):I natanti e le imbarcazioni impiegate devono rispettare il Codice della Nautica da Diporto e disporre della cassetta di primo soccorso conforme alla Tabella D (D.M. 10 marzo 2022).
- Obbligo del Conducente a Bordo: Il conducente dell'unità di appoggio deve rimanere obbligatoriamente a bordo per tutta la durata dell'immersione.
- Distanza di Rispetto: Le unità da diporto, da pesca o in transito devono mantenere una distanza non inferiore a 100 metri dai segnali di posizionamento del subacqueo.
- Tutela dell'Ambiente e Posidonia Oceanica (Art. 10 e Art. 20): È vietato asportare, maneggiare o alimentare la fauna e la flora marina (linee guida ISPRA). L'articolo 20 vieta tassativamente l'ancoraggio che possa arrecare danno o frammentazione alle praterie di Posidonia oceanica, al coralligeno e agli habitat marini sensibili o protetti.
7. Quadro Sanzionatorio Dettagliato (Art. 15)
L'articolo 15 stabilisce sanzioni amministrative pecuniarie e sospensive per le violazioni della legge:
| Tipologia di Violazione | Sanzione Pecuniaria | Sanzioni Accessorie / Note |
|---|---|---|
| Esercizio abusivo di Istruttore o Guida subacquea | Da € 5.000 a € 12.000 | Mancanza di brevetti riconosciuti, REA o assicurazione |
| Esercizio di Centro Sub o ASD in assenza dei requisiti | Da € 5.000 a € 12.000 | Carenza di requisiti strutturali, assicurativi o di primo soccorso |
| Violazione degli obblighi del Registro di Immersione del Centro Immersioni | Da € 1.000 a € 3.000 | Mancata o incompleta annotazione dati pre/post immersione |
| Mancata tenuta o irregolarità del Logbook | Da € 500 a € 1.500 | Omissione delle 15 voci obbligatorie o firma |
| Reiterazione delle violazioni (Recidiva) | Sanzione pecuniaria + Sospensione | Sospensione dell'attività fino a 6 mesi |
* I controlli sono affidati ai funzionari per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, alla polizia giudiziaria e agli agenti di pubblica sicurezza. I proventi sanzionatori sono devoluti alle Regioni competenti.
