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SUUNTO NAUTIC ora anche CCR!

SUUNTO NAUTIC ora anche CCR!

Suunto ha rilasciato il nuovo aggiornamento software 2.55.46 per Suunto Nautic, disponibile da agosto 2026. Si tratta probabilmente dell’update più importante mai arrivato su questo computer subacqueo: introduce infatti il supporto completo alla modalità CCR, pensata per chi immerge con rebreather a circuito chiuso, oltre a numerose correzioni che migliorano stabilità e affidabilità del dispositivo.

In questo articolo vediamo nel dettaglio tutte le novità dell’aggiornamento Q3/2026 e come sfruttarle al meglio durante le tue immersioni.

Novità principali dell’update 2.55.46

L’aggiornamento è dedicato esclusivamente a Suunto Nautic e porta con sé:

  • Una nuova modalità di immersione CCR
  • Gestione separata di gas diluenti CCR e gas di bailout
  • Numero massimo di gas configurabili aumentato da 5 a 8
  • Impostazione del setpoint automatica o manuale, con relativi allarmi
  • Un nuovo campo Bailout Time to Surface (TTS) nella finestra di cambio dati
  • Informazioni CCR aggiunte al riepilogo dell’immersione
  • Possibilità di associare una fascia cardio per il monitoraggio della frequenza cardiaca durante l’immersione
  • Supporto a miscele Trimix con meno del 18% di O₂ come gas attivo nelle modalità CCR e Multigas

A questo si aggiunge una lunga lista di correzioni bug: dalla gestione più precisa dei tempi di decompressione e di superficie, alla risoluzione di problemi sulla bussola, sugli allarmi OTU/CNS e sulla visualizzazione di dati meteo come pioggia e vento. Il risultato è un computer più fluido, stabile e preciso, oltre che più efficiente dal punto di vista dei consumi energetici e della ricarica.

La modalità CCR: come funziona

Selezione della modalità di immersione CCR sul display di Suunto Nautic

La nuova modalità CCR è accessibile direttamente dal menu Modalità di immersione, insieme alle già note Single gas e Multigas. È importante sottolineare che si tratta di un computer di backup: Suunto Nautic non controlla né monitora in alcun modo il rebreather, ma calcola in autonomia decompressione e gestione dei gas in base ai parametri impostati dal subacqueo.

In modalità CCR la configurazione dei gas viene suddivisa in due categorie ben distinte:

  • Gas a circuito chiuso (CC): includono obbligatoriamente l’ossigeno, sempre attivo, a cui si affianca almeno un gas diluente (è possibile aggiungerne altri se necessario)
  • Gas di bailout (BO): utilizzati in circuito aperto in caso di emergenza o di problemi al rebreather, e per l’eventuale decompressione

Durante l’immersione, il computer tiene conto di tutti i gas CC e BO abilitati per calcolare correttamente decompressione e opzioni di bailout, in tempo reale.

Gestione dei gas: fino a 8 configurabili

Schermata di gestione gas CCR e bailout su Suunto Nautic con setpoint e pressione bombole

Quando si aggiunge un nuovo gas in modalità CCR, basta selezionarne il tipo (Diluente CC oppure OC Bailout): per il resto la configurazione segue lo stesso processo già familiare della modalità Multigas. Da notare che per i gas CC non è prevista un’impostazione diretta della ppO₂, perché questa viene gestita separatamente tramite il setpoint.

Il numero massimo di gas configurabili sale ora a 8 in totale, considerando gas attivi, abilitati e disabilitati: una flessibilità in più per chi pianifica immersioni complesse con più miscele di bailout.

Setpoint automatico o manuale

Suunto Nautic gestisce due livelli di setpoint, ciascuno pensato per una fase specifica dell’immersione:

  • Setpoint basso – usato in discesa e nelle fasi più profonde. Valore predefinito 0,7 (impostabile nell’intervallo 0,2–0,9)
  • Setpoint alto – usato in risalita e nelle fasi meno profonde. Valore predefinito 1,3 (impostabile nell’intervallo 1,0–1,6)

A ciascun setpoint è associata una profondità di cambio, anch’essa personalizzabile: 2 m di default per il passaggio al setpoint basso (intervallo 2–9 m) e 20 m per il passaggio al setpoint alto (intervallo 18–30 m). Questi valori definiscono le zone di profondità in cui avviene il cambio.

Menu immersione di Suunto Nautic con impostazione manuale del setpoint

Il passaggio tra i due setpoint può avvenire in due modi:

  • Automatico: al raggiungimento della profondità impostata, il computer cambia da solo il setpoint e conferma il passaggio con una notifica
  • Manuale: il nuovo setpoint viene solo suggerito, con un’icona “Cambia” sul display. Il subacqueo conferma il passaggio con il pulsante Back, oppure può modificare il setpoint in qualsiasi momento direttamente dal menu immersione

Durante l’immersione la schermata CCR mostra sempre il gas attivo e il setpoint corrente; se invece è attivo il bailout, il display passa a mostrare il gas attivo in circuito aperto e il valore effettivo della ppO₂.

Bailout Time to Surface: sapere sempre quanto manca

Display di Suunto Nautic con il nuovo campo Bailout TTS in evidenza

Una delle aggiunte più utili dal punto di vista della sicurezza è il nuovo campo Bailout Time to Surface (TTS), che può essere aggiunto alla finestra di cambio dati personalizzabile. Mostra in modo continuo il tempo stimato per raggiungere la superficie utilizzando esclusivamente i gas di bailout configurati, comprendendo sia la risalita vera e propria sia le eventuali tappe di decompressione.

In caso di necessità, passare al bailout è semplice: dal menu immersione si seleziona Gas, dove i gas CC vengono mostrati per primi e quelli di bailout sono elencati separatamente sotto la voce BO, con il gas consigliato già evidenziato. Una volta risolto il problema con il rebreather, il ritorno al circuito chiuso segue la stessa procedura: l’indicatore torna su CC e il setpoint utilizzato prima del bailout viene riattivato automaticamente.

Monitoraggio della frequenza cardiaca con fascia cardio

Schermata di connettività di Suunto Nautic per associare una fascia cardio

Con questo aggiornamento, Suunto Nautic può essere associato a una fascia cardio per monitorare la frequenza cardiaca durante l’immersione. L’abbinamento è semplice e richiede pochi passaggi:

  1. Vai su Pannello di controllo > Connettività
  2. Seleziona Associa nuovo dispositivo
  3. Scegli il sensore dall’elenco dei dispositivi trovati

Correzioni e miglioramenti generali

Oltre alle novità dedicate al CCR, l’update 2.55.46 porta diverse correzioni utili a tutti gli utenti Suunto Nautic, indipendentemente dalla modalità di immersione utilizzata. Tra le principali:

  • Ottimizzazione dei consumi energetici e della ricarica
  • Visualizzazione corretta del tempo massimo di decompressione, senza più il tetto a >99 min
  • Aggiornamento corretto delle unità di misura nei widget dopo una modifica
  • Correzione di un errore di arrotondamento nei calcoli GF99
  • Ripristino del corretto funzionamento dell’avvio automatico dalla schermata Feeling
  • Fluidità migliorata nel passaggio tra le diverse schermate
  • Correzione della visualizzazione del tempo di superficie dopo lo spegnimento del dispositivo
  • Correzione dell’indicatore di direzione nella finestra della bussola
  • Attivazione corretta degli allarmi OTU 250 e CNS 80

L’elenco completo delle note di rilascio è disponibile sul sito ufficiale Suunto.

Come aggiornare il tuo Suunto Nautic

L’aggiornamento 2.55.46 è integrato nel software del dispositivo e si installa tramite l’app Suunto collegata al tuo computer subacqueo. Ti consigliamo di verificare di avere l’ultima versione dell’app installata e di sincronizzare il dispositivo prima della tua prossima immersione, così da avere subito accesso alla modalità CCR e a tutte le altre novità.


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