Gli erogatori subacquei sono sostanzialmente dei riduttori di pressione, che riducono la pressione della bombola, normalmente a 200 BAR, ad una pressione respirabile da parte del subacqueo, detta pressione ambiente. Per erogatore, si intende normalmente primo e secondo stadio, abbinato ad un erogatore di emergenza chiamato "Octopus" o fonte d'aria alternativa. Al primo stadio, viene installato anche il manometro o console a due o tre strumenti.


Quando un subacqueo sceglie di acquistare un erogatore, deve valutare alcune importanti caratteristiche, come l'ambiente dove normalmente si immerge. Ci sono sostanziali differenza tra un erogatore omologato per acque fredde sotto i 7°C o un erogatore leggero da viaggio per immersioni in mari tropicali. Inoltre, deve stabile se si immerge spesso oltre i 50 metri o effettua tranquille immersioni a bassa profondità. Molti degli erogatori attualmente in commercio sono realizzati per essere utilizzati con miscele Nitrox fino al 40%. Altri modelli invece possono essere utilizzati con miscele superiori al 40% fino al\'ossigeno puro, ad esempio vengono installati sulle bombole da fianco per la decompressione.


PRIMO STADIO

Il primo stadio è il cuore dell'erogatore e riduce la pressione da 200/250 BAR delle bombole ad una pressione intermedia normalmente 9/10 BAR. È dotato di almeno 3 o 4 uscite di bassa pressione e di due uscite di alta pressione. Le uscite di bassa pressione vengono utilizzate per installare il secondo stadio, per la fonte d'aria alternative e per la frusta del jacket o per la stagna. È importante quindi scegliere un primo stadio con almeno 4 uscite di bassa se il subacqueo utilizza la muta stagna. Nelle uscite di alta pressione, può essere installato il manometro o la sonda di trasmissione dati per il computer SUB. Possono essere a pistone o a membrana e con attacco DIN (a vite) o INT (a staffa). I primi stadi con attacco DIN sono largamente utilizzati dai subacquei tecnici e che si immergono in grotte o relitti. Questo tipo di attacco è maggiormente sicuro in quanto l'"O"Ring di alta pressione è imprigionato tra il primo stadio ed il rubinetto della bombola. Se il subacqueo si immerge regolarmente in acque fredde è consigliabile scegliere un primo stadio con camera secca, in modo tale che il primo stadio sia sigillato con l'esterno.

Visita la nostra sezione dei primi stadi.


SECONDO STADIO

Il secondo stadio riduce la pressione intermedia dell'erogatore(9/10 BAR) ad una pressione respirabile dall\'utilizzatore (pressione ambiente). Come per i primi stadi anche il secondo stadio può essere bilanciato o non bilanciato. Gli erogatori bilanciati sono particolarmente adatti per immersioni profonde o dove ci sia la necessità di uno sforzo maggiore (lavoro, forte corrente, etc...). Utilizzare un secondo stadio bilanciato riduce lo sforzo inspiratorio e permette di regolare il secondo stadio a seconda delle esigenze del subacqueo. Molti dei secondi stadi attualmente in commercio oltre ad avere la regolazione dello sforzo inspiratorio hanno anche la leva dell'Effetto Venturi. Questo evita l'autoerogazione del secondo stadio quando non utilizzato.

Visita la nostra sezione dei secondi stadi.


Gli erogatori SUB che acquistate presso il nostro centro vengono assemblati da un nostro tecnico specializzato e testati nel nostro banco test prima di essere spediti. Con questo sistema, assicuriamo che l'erogatore spedito sia in perfetto stato e pronto all'uso.