Manutenzione erogatore sub

Stai pensando alle tue prossime immersioni e vuoi essere sicuro che il tuo erogatore sia in buone condizioni? Leggi i nostri 10 consigli per mantenere al meglio il tuo erogatore subacqueo.

Prima di iniziare a leggere il nostro decalogo verifica il primo e secondo stadio del tuo erogatore sub con questi semplici ma importanti controlli:

 

PRIMO STADIO

Controlla con una semplice ispezione visiva lo stato del tuo erogatore. Verifica le parti metalliche, se l’erogatore presenta segni di ossidazione oppure è molto incrostato probabilmente non è in buone condizioni. Rivolgiti ad un centro autorizzato e chiedi una revisione completa. Controlla inoltre che tutti i tappi di bassa e di alta pressione siano in sede ed avvitati correttamente.

primo stadio erogatore sub


SECONDO STADIO

Verifica le condizioni del secondo stadio e controlla che il boccaglio sia in ottime condizioni. Spesso i boccagli sono danneggiati e questo è uno dei componenti da sostituire immediatamente prima di una nuova immersione.

FILTRO DEL PRIMO STADIO

Togli il tappo del primo stadio e verifica visivamente che il filtro non sia ossidato o incrostato. Se il filtro è molto sporco molto probabilmente sarà uguale anche l’interno del tuo erogatore. Potrebbe essere entrata dell’acqua e i componenti possono essere danneggiati. Prima di una nuova immersione rivolgiti ad un centro autorizzato.

FRUSTE

Le fruste, come molti altri materiali plastici, si deteriorano nel tempo. Controlla attentamente che siano in buono stato e che non presentino segni di usura, tagli o screpolature. Verifica che tutte le fruste siano avvitate correttamente.
secondo stadio erogatore
 

 

Leggi i nostri 10 consigli per il tuo erogatore SUB:

 

1) Controlla il primo stadio per assicurarti che tutte gli attacchi siano stati avvitati saldamente. Ispeziona l’involucro esterno del secondo stadio ed il suo canale di scarico ed assicurati che il boccaglio sia attaccato saldamente con un morsetto oppure una fascetta. Alcuni subacquei lavano il boccaglio in acqua calda con un filo di sapone.

 

2) Collega il primo stadio alla bombola, poi collega il secondo stadio primario ed octopus alla porta di bassa pressione sul lato destro in modo tale districare la fruste nel miglior modo possibile. Fai lo stesso con le fruste per caricare il gav e muta stagna sul lato sinistro collegando il manometro/console alla porta di alta pressione più opportuna.

 

3) Con le fruste tutte serrate, apri lentamente la valvola della bombola. Premi il pulsante di scarico, verifica il comando di carico/scarico e respira attraverso il secondo stadio principale, e con quello secondario per verificare che tutto funzioni correttamente.

 

4) Esegui con controllo visivo su tutti gli erogatori per assicurarti che non siano presenti rotture, fori o tagli sul boccaglio o sul secondo stadio.

 

5) Scollega l’erogatore dalla bombola, sostituisci il tappo per la polvere, inala con forza e trattieni il respiro. L’erogatore dovrebbe mantenere il vuoto o al massimo, far entrare un filo d’aria.

 

6) I controlli a tenuta d’aria sono molto facili da fare per controllare lo stato dell’alloggiamento del secondo stadio. Collega l’erogatore alla bombola e, senza aprire la valvola, inspira dal secondo stadio e trattieni il fiato per alcuni secondi. Non inspirare troppo con forza oppure collasserai la valvola di scarico e causerà una perdita. L’erogatore tiene il vuoto? Se sì, probabilmente l’erogatore è a tenuta d’aria. Se l’erogatore non tiene, controlla che una probabile perdita dalla valvola di scarico, dal diaframma, da una delle "O"Ring dell’alloggiamento oppure attraverso una rottura dell’alloggiamento stesso.

 

7) Pressurizza l’erogatore. Premi la membrana leggermente. Se devi premerlo di più prima che il flusso d’aria inizi, la leva potrebbe essere stata regolata in modo improprio, riducendo l’intervallo di lavoro della valvola e del flusso dell’erogatore.

 

8) Controlla l’erogatore per eventuali perdite. Apri la valvola della bombola, non premere il comando di scarico ed ascolta. Prendi nota della pressione segnata dal manometro e lascialo indisturbato per 5-10 minuti. Al ritorno, la pressione segnata dal manometro dovrebbe essere vicina alla misurazione presa prima. Una grossa perdita (sotto i 40 BAR) indica che qualcosa perde oltre il limite normale. Per localizzare la perdita, bisogna immergere sott’acqua tutte le parti dell’erogatore in una vasca oppure in un contenitore. Controlla il primo stadio, i secondi stadi, il manometro e tutte le fruste con particolare attenzione alle giunzioni. Controlla la connessione di ogni frusta, compreso il primo stadio e boccaglio per eventuali bolle.

 

9) Lascia l’erogatore in pressione per alcuni minuti. Se il secondo stadio comincia a rilasciare leggermente aria dopo aver inspirato da quest’ultimo, probabilmente necessiterà della manutenzione annuale a causa di una regolazione impropria del secondo stadio o di eccessiva usura della porta di bassa pressione. Se accade al primo stadio oppure all’Octopus dopo aver espirato da quest’ultimi - indica probabilmente una perdita dalla sede della porta di alta pressione o un danno all’orifizio del
primo stadio. Esistono alcuni strumenti per controllare la pressione intermedia degli erogatori. Si tratta di un particolare manometro che ti potrà essere utile per verificare la pressione d'uscita del tuo primo stadio, la pressione dovrebbe essere costante. Se la pressione inizia a salire significa che il tuo primo stadio sicuramente è da revisionare. NON TI IMMERGERE CON QUESTO EROGATORE, POTREBBE ESSERE MOLTO PERICOLOSO.

 

Manometro PO2

CONTROLLA LA PRESSIONE INTERMEDIA DEI TUOI EROGATORI IN TOTALE SICUREZZA

 

ALCUNE CARATTERISTICHE:

  • fondoscala: 25 BAR
  • dimensione: 40 mm × 25 mm
  • innesto rapido per frusta GAV/Jacket

 

         
 
 
         

 

Collega l’erogatore alla bombola e apri la valvola. Collega il strumento di misura della Pressione Intermedia ad una frusta di gonfiaggio di bassa pressione e premi leggermente sulla membrana un paio di volte per testare l’erogatore. La Pressione Intermedia dovrebbe calare ogni volta che l’aria sta circolando e tornare immediatamente alla posizione precedente e rimanere tale. Se l’indicatore tende a salire lentamente, significa che è presente un problema con il primo stadio e bisogna correggere il problema. In caso di risalita, mandare assolutamente in assistenza il gruppo erogatore.

 

10) Ultimo consiglio, ma non meno importante, disinfetta l’erogatore con dei prodotti specifici e prima di una nuova immersione prova il tuo erogatore in piscina o a pochi metri.

 

Disinfettante per erogatori

Prodotto studiato per la disinfezione e la pulizia di tutti gli erogatori, boccagli, maschere e snorkel - in gomma, silicone o materiali termoplastici.

 

ALCUNE CARATTERISTICHE:

Tripla azione:

  • Battericida
  • Fungicida
  • Virucida (HBV/HIV)

 

         
 
 
         

 

Per informazioni sulla revisione o manutenzione dei erogatori contattaci subito 

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